giovedì 10 luglio 2008

Io, el Gordo

Non ce la faccio più, basta scappare, basta nascondersi, sono più forti loro, ho perso. Ancora.

"Victor Diaz Silva detto "el Gordo" è lei?".

"Si, io".

"Ha ucciso lei Federica Squarise?".

"Si, io".

I muscoli si rilassano finalmente. La mente è sfinita, la sconfitta è la migliore delle notizie arrivate negli ultimi quattro giorni. Quattro giorni di fuga, come nei film, per capire che la vita non è un film. Alla fine la polizia è arrivata davvero, la fine è arrivata davvero e non mi ha trovato con la forza di combattere che hanno tutti i cattivi dei film. No, io non sono un cattivo da film, non fa per me. Ho avuto la mia notte brava, sono fatto per essere protagonista per poche ore io. Era bellissima Federica, come nei film, poi alcol, droga, una serata come si vede al cinema. Adesso è finita. Adesso sono su tutte le prime pagine, ma non è più gloria questa. Non ce la faccio a godermi il momento, non ce la faccio ad essere protagonista, adesso voglio dormire. Dai, resisti ancora un po', fatti coraggio: due chiacchiere con la polizia, una confessione nuda e cruda, poi il mio sguardo sarà rivolto verso il basso. Per sempre. Poi non avrò più la forza di alzarli gli occhi, non ci sarà motivo per farlo. Non ci sarà motivo di vedere le prigioni in cui sarò spedito, non ci sarà motivo di vedere le facce che mi guardano: chi divide la cella con me mi metterà paura, chi è fuori della prigione mi ricorderà la vita e questo proprio non lo voglio.

La mia vita finisce qui, insieme a quella di Federica. Sono io, sono "el Gordo", sono il Gorilla.

Attenti al Goriiilla.

Puntate le vostre dita contro di me, sono stato io, io sono il male, io sono il peggio che può produrre il sud del mondo. Non mostratemi ai vostri figli, anzi se volete usate la mia faccia per convincerli a star buoni quando non vogliono, fate di me quello che volete, ma vi prego lasciatemi dormire. Io non ce la faccio, io quegli occhi sgranati non li dimentico più. Quella voce la sognerò tutte le notti, quelle urla mi accompagneranno tutti i giorni: che volete che mi interessi del resto? mi volete in prigione? mi volete morto? per me fa lo stesso, io alla vita non oso chiedere altro che il sonno. Buonanotte a tutti, buonanotte Fede.

8 commenti:

digito ergo sum ha detto...

di giudicare, io, non ce la faccio proprio. è inutile, non ce l'ho nelle corde, questa funzione del libero arbitrio. sono sempre più propenso a credere che vittima e carnefice, nel momento in cui si incontrano, espiino ognuno le proprie colpe. in modo non identificabile per la nostra umana logica...

Aborigeno ha detto...

è che sto Victor c'ha proprio la faccia da bambacione!

anna ha detto...

La foto del bacio a me ricorda tremendamente il bacio di Giuda... purtroppo quando una persona è troppo trasparente pensano che lo siano tutti... si fida e finisce male! Non sempre... in maniera così tragica... ma ogni giorno le persone trasparenti, un po' ingenue sono vittime di chi finge!

Anna ha detto...

Hai proposto un'interessante angolazione della vicenda.......

Pellescura ha detto...

Mi hai un po' spiazzato.

Jessica ha detto...

Non sentirti nè onda nè battigia, sentiti luna.
Fai chiarezza al tuo oceano...
Bel blog.

Jessica ha detto...

Ciao, è tutto ok?
Attendo con ansia il tuo prossimo post!
Non puoi ucciderlo così questo bel blog!!!!
Saluti Jessica.

rita ha detto...

Ho scovato solo adesso il tuo commentro su nennella .... :) ti lascio un saluto con imperdonabile ritardo!!!!!